Nuova Autorizzazione (art. 17, c. 2 DGR. 11045/2010)


Che cosa e' e a che cosa serve: 

 

N.B. La compilazione della pratica deve essere effettuata accedendo al sistema come  titolare dello scarico o in alternativa come tecnico incaricato dal titolare dello scarico stesso.

D.g.r. n. 8/11045 del 20/01/2010 art. 17 comma 2

2. Le nuove autorizzazioni sono relative a:

a. nuovi insediamenti/attività produttive;

b. insediamenti, edifici o installazioni la cui attività sia trasferita in altro luogo ovvero soggetti a diversa destinazione, ad ampliamento o a ristrutturazione o comunque a significative modifiche del ciclo produttivo, da cui derivi uno scarico avente caratteristiche qualitativamente o quantitativamente diverse da quelle dello scarico preesistente;

c. incremento della quantità di acqua scaricala e/o peggioramento della qualità dello scarico, riferibili ad incrementi del livello produttivo o a sostanziali modifiche del ciclo produttivo o al mutamento delle condizioni della superficie scolante di pertinenza degli insediamenti, edifici o installazioni.

L'avvio dell'istruttoria è comunicata al titolare/legale rappresentante dell'attività da cui origina lo scarico dal responsabile del procedimento.

La domanda di autorizzazione allo scarico ha la seguente istruttoria:

  • l'Autorità d'Ambito, nominato il responsabile del procedimento e comunicato il nominativo al soggetto che ha presentato la domanda di autorizzazione, verifica la completezza della documentazione, richiede le eventuali integrazioni, con comunicazione della sospensione del procedimento, e richiede il parere al Gestore/i dei servizi di raccolta e depurazione dei reflui urbani e, nel caso di cui all’art. 108 comma 1 del Dlgs 152/06,
  • entro 45 giorni dalla ricezione della domanda, salvo interruzioni del procedimento, il Gestore/i dei servizi di raccolta e depurazione dei reflui urbani ed ARPA, nel caso di cui all’art. 108 comma 1 del Dlgs 152/06, inviano i competenti pareri all'Ufficio d'Ambito;
  • d'Ambito, effettuato l'esame della documentazione, rilascia l'autorizzazione allo scarico entro 90 giorni dalla data di ricezione della domanda e invia l'atto al richiedente, una copia al Gestore/i dei servizi di raccolta e depurazione dei reflui urbani e una all'ARPA;
  • caso non sussistano i presupposti per il rilascio dell'autorizzazione, l'Autorità d'Ambito, prima della formale adozione del provvedimento negativo, comunica al richiedente i motivi che ostano all'accoglimento della domanda di autorizzazione;
  • il termine di dieci giorni dal ricevimento della comunicazione, il richiedente ha il diritto di presentare per iscritto le osservazioni, eventualmente corredate da documenti;
  • mancato accoglimento delle osservazioni è data ragione nella motivazione del provvedimento di diniego dell'autorizzazione, inviato al richiedente e in copia Gestore/i dei servizi di raccolta e depurazione dei reflui urbani e all'ARPA.
Responsabile del Procedimento: 
Direttore Generale Avv. Italia Pepe
Ufficio di riferimento: 
Servizio Tecnico Autorizzazioni allo scarico in Pubblica Fognatura